
La Consulta diocesana di pastorale familiare si è riunita lunedì 18 maggio negli accoglienti locali del Villino Frassati della Fraternità di Parrocchie di Quarto.
All’incontro della Consulta sono state invitate tutte le Associazioni/Movimenti che operano nella nostra Diocesi in ambito familiare e i referenti di pastorale familiare dei Vicariati (dove questi sono presenti).
Il senso dell’incontrarsi (di solito una o due volte l’anno) è quello di favorire una conoscenza sempre più profonda delle specificità dei tanti carismi presenti, di raccontarsi di come si agisce nei propri gruppi, di quanto di importante viene svolto e si vive.
Don Pier Luigi Pedemonte, Coordinatore Ufficio Famiglia e Vita della Diocesi, dopo aver invitato tutti i partecipanti a presentarsi brevemente, ha sottolineato l’importanza che alcuni momenti a livello diocesano diventino vero percorso condiviso con Associazioni, Movimenti, Vicariati e Parrocchie.
Infatti una tentazione sempre in agguato è quella di considerare la Chiesa in una prospettiva riduttiva, magari quella del proprio campanile o della propria associazione o movimento, perdendo di vista la dimensione diocesana e universale della Chiesa. Ci viene chiesto un cambio di prospettiva e un rinnovato senso ecclesiale. Una verifica molto concreta può così riassumersi: quando gli appuntamenti diocesani saranno ritenuti importanti e partecipati come quelli della propria parrocchia o appartenenza, avremo fatto un significativo passo in avanti nel vivere realmente l’essere Chiesa.
Concretamente come Ufficio famiglia chiediamo a tutti di inserire nei propri calendari questi momenti come propri, di presentarli ai propri aderenti o parrocchiani come momenti forti, invitando decisamente alla partecipazione, non programmando nella stessa data momenti di formazione o attività specifiche che impediscano di partecipare.
La giornata diocesana delle famiglie
Anche per quest’anno è fissata per l’ultima domenica di ottobre, esattamente per domenica 25 ottobre, e sarà presso la Fraternità di parrocchie che fa capo a Campomorone.
Ritorniamo a Campomorone (dove siamo già stati due anni fa) perché nel frattempo qui è nata una Fraternità di parrocchie, realtà che sempre più si sta diffondendo nella nostra Diocesi e che vogliamo approfondire e conoscere meglio, aiutati dal nostro Vescovo, Padre Marco Tasca che celebrerà la Messa al mattino e trascorrerà con noi l’intera giornata.
Subito dopo l’estate sarà disponibile il programma dettagliato.
Sussidio annuale per gruppi famiglie (e non solo)
Per il quarto anno l’Ufficio famiglia prepara un sussidio per gli adulti e gli sposi che si riuniscono durante l’anno per vivere un’esperienza di ascolto della Parola, di preghiera e di condivisione nella fede.
L’anno liturgico, che inizierà il prossimo 29 novembre, sarà accompagnato dal Vangelo di Marco, perciò le meditazioni verteranno in particolare sui miracoli di guarigione contenuti in esso.
Il sussidio dal titolo “Io ti dico: ALZATI!” – I miracoli compiuti da Gesù – 6 schede per gruppi di sposi e adulti in cammino con il Vangelo di Marco” sarà scaricabile dal sito dell’Ufficio famiglia nella seconda metà del mese di giugno.
Decimo anniversario dell’Esortazione apostolica postsinodale Amoris laetitia
Lo scorso 19 marzo Papa Leone in un messaggio ha ricordato che Papa Francesco, esattamente dieci anni prima, con l’Esortazione apostolica Amoris laetitia, frutto di tre anni di discernimento sinodale, offrì alla Chiesa universale un luminoso messaggio di speranza riguardo all’amore coniugale e familiare.
Don Pier Luigi ha invitato tutti i presenti, in quanto persone e coppie impegnate ad operare nell’ambito della pastorale familiare, a leggere e riflettere su questo messaggio del Santo Padre, proponendo alcune domande utili per approfondire vari aspetti e dando appuntamento al prossimo autunno per pensare e proporre iniziative operative al riguardo.
“Facciamo vela”: il cammino di riforma della Curia
Don Pier Luigi ha infine informato sul cammino di formazione e riforma degli Uffici di Curia in cui la Diocesi è impegnata da più di un anno. L’intento è quello di rinnovare l’impostazione degli uffici di curia che sempre più sono chiamati ad essere una presenza per il territorio nelle sue varie espressioni. Anche l’Ufficio famiglia è coinvolto in questo percorso con la partecipazione attiva di alcuni suoi membri agli incontri di formazione.
I tanti carismi presenti in diocesi
La seconda parte dell’incontro ha permesso a tutti i presenti di esprimersi, dando la possibilità di ricordare le specificità dei vari Movimenti e Associazioni.
Alcune di queste, già presenti e operanti da molti anni in Diocesi, hanno ricordato quanto viene fatto e proposto ogni anno: l’AAF (Associazione Aiuto Famiglia), l’AGeSc (Associazione Genitori Scuole Cattoliche), Associazione difendere la vita con Maria, il CLIMB (Centro ligure metodo Billings), il CPM (Centri preparazione al matrimonio), l’END (Equipe Notre Dame), gli Incontri coniugali, il Rinnovamento nello Spirito Santo.
L’incontro della Consulta è stata l’occasione per Famiglie separate cristiane di segnalare le difficoltà che il gruppo sta ultimamente vivendo, o per altre realtà meno conosciute per presentarsi: Cana, espressione per le famiglie della Comunità Chemin Neuf che propone alle coppie un percorso della durata di un anno comprensivo di una settimana comunitaria estiva; i Sabati di preghiera per coppie con lo stile della spiritualità ignaziana aperti a tutti, quattro appuntamenti all’anno presso la SMA di corso Europa; Batya un’associazione di genitori affidatari e adottivi che si offre di intervenire a incontri di gruppi famiglie e di fidanzati per parlare di accoglienza e fecondità; Retrouvaille che ha presentato in dettaglio il tipo di percorso che viene offerto alle coppie in crisi o che si sono separate e il cui rapporto sembra ormai irrecuperabile.
Nel sito dell’Ufficio famiglia, nella sezione A servizio della famiglia, si possono trovare tutti i riferimenti di queste realtà e anche di tutte le altre che operano all’interno della Diocesi.
All’incontro ha partecipato anche don Piero Pigollo, Coordinatore Ufficio per le Comunità Etniche, che ha raccontato come queste comunità amino trovarsi tra di loro sia per le liturgie che per momenti di condivisione.
Altresì ha chiesto ai vari movimenti e associazioni e ancor più alle parrocchie di invitarli, di coinvolgerli anche per aiutarli a integrarsi sempre di più: a questi nostri fratelli fa piacere essere invitati e sentire il calore del nostro volerli coinvolgere.
I referenti vicariali
All’incontro erano presenti anche i referenti di alcuni Vicariati: Bogliasco Pieve Sori, Bolzaneto Sant’Olcese Serra Riccò, Carignano Foce, Quarto Quinto Nervi, San Martino Valle Sturla, San Teodoro Oregina. Anche alcuni di questi hanno raccontato quanto viene fatto a livello vicariale e parrocchiale, sulla presenza o meno di gruppi famiglia nel territorio, su iniziative e difficoltà che esistono a livello locale.
Anche per questo aspetto l’Ufficio famiglia chiede ai vari Vicari di adoperarsi perché in ogni Consiglio pastorale vicariale sia presente una coppia che faccia da punto di riferimento per le realtà familiari sul territorio, che possa essere in contatto con l’Ufficio stesso per scambio di informazioni, di richieste di aiuto o per portare a tutti esperienze positive vissute anche attraverso gli incontri della Consulta.
La Piccola città dell’Immacolata
All’incontro era presente Padre Mario Mingardi attualmente responsabile della Domus Familiae Padre Daniele della Piccola città dell’Immacolata del Monte Fasce. Ha segnalato che gli spazi della Domus sono aperti all’accoglienza di gruppi, per incontrarsi, per pregare, per rigenerarsi. I locali sono stati ultimamente interessati da vasti lavori di restauro e ora sono vero luogo di ristoro. L’invito ha suscitato l’interesse dei presenti sempre alla ricerca di spazi adatti a svolgere attività comunitarie soprattutto con una durata di più giorni.